Le nostre Storie













Le storie delle Protective Mothers e dei loro bambini

N.B. nelle storie vengono omessi nomi e cognomi , se la diffusione non e' consentita dalla legge del luogo dove sono avvenuti i fatti, per tutelare la privacy e non esporre le madri ad inutili ulteriori azioni di ritorsione.

Una attenzione che tuttavia puo' essere sacrificata qualora le storie personali siano ormai di dominio pubblico, diffuse ampiamente attraverso i media nazionali.

We have calculated that when fathers claim alienation as a defense to a claim of abuse, they are almost three times more likely to take custody away from the mother."

Abbiamo calcolato che quando i padri rivendicano l'alienazione come difesa a una denuncia di abuso, hanno quasi tre volte più probabilità di togliere la custodia alla madre".

Prof. Joan Meier, George Washington  Univ.

Le storie delle Protective Mothers e dei loro bambini

da tutto il mondo

..... dalla Francia


....... dall'Argentina

...dalla Svezia


...dai Paesi Bassi.

 che hanno salvato Holly Collins

Raccontiamo le Storie di madri e di figli deprivati del loro rapporto dalle istituzioni, su richiesta dei padri, anche quando questi sono inadeguati, psicologicamente disturbati, criminali, persino se si tratta di uomini accusati di violenza, pedofilia e persino se gia' condannati, disattendendo importanti norme:


- La Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) in specie art.25 comma 2.

- La Dichiarazione dei diritti del fanciullo approvata dall'ONU nel 1959 (https://images.savethechildren.it/f/download/CRC/Co/Convenzione_1959.pdf)
 

- La Convenzione internazionale sui diritti dell'Infanzia del 1989 , ratificata dall'Italia nel 1991 (https://www.camera.it/_bicamerali/leg14/infanzia/leggi/Legge%20176%20del%201991.htme)

- La Conv. europea di Strasburgo

 - la condanna della Cedaw nel 2011 e nel 2017 per la rivittimizzazione di madri e minori attraverso l'uso della Pas/Pa nei tribunali italiani

- la condanna del Grevio del gennaio 2020

- Le raccomandazioni ONU e UE (https://www.coe.int/it/web/portal/-/improving-cooperation-to-end-violence-against-women ) . 

- Trattato del Consiglio d'Europa per la protezione dei bambini contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale.2007 (Convenzione di Lanzarote)

- La Convenzione europea di Istanbul ( all'articolo 31 raccomanda di prendere considerazione gli episodi violenza quando si tratta di stabilire il diritto di visita dei figli per non compromettere i diritti di sicurezza della vittima e dei figli);

- La Convenzione AJA

- la direttiva 2012/29 del Parlamento Europeo e dell'Unione europea in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato,


- La nostra Costituzione italiana

- la Giurisprudenza di Cassazione italiana, sez. Penale e Civile

v. Cass Civile 17 maggio 2021  n. 13217/2021 secondo la quale la pas ed i suoi costrutti derivati appartengono ad una ideologia nazista !

v. Cass. civile, sez. I, sentenza 16/05/2019 n° 13274 (https://www.altalex.com/documents/news/2019/05/20/sindrome-di-alienazione-parentale)

v. Cass. sent. n° 22744 del 28 settembre 2017 (non si interrompono i rapporti ne' si allontana dalla madre il figlio dalla madre considerata dal CTU alienante)

v. Cass.ord 21215 del 13 settembre 2017, non rileva la diagnosi di pas/pa, che dunque viene ignorata dagli ermellini, ma i comportamenti ingiustificatamente ostativi, comunque da comprovarsi.

v. Cass., 8 aprile 2016 n. 6919 la pas non rileva

v. Cass. SS.UU. penale, Sentenza 29/01/2016

le sentenze CEDU  ecc ecc

https://www.echr.coe.int/Documents/Handbook_rights_child_ITA.pdf 

https://www.endvawnow.org/en/articles/424-inadmissibility-of-parental-alienation-syndrome.html 

La condanna della CEDAW del 2011

in https://www2.ohchr.org/english/bodies/cedaw/docs/co/CEDAW-C-ITA-CO-6.pdf  

La Corte Edu dovra' presto pronunciarsi sull'operato dei tribunali romeni nel seguente caso

https://hudoc.echr.coe.int/eng?i=001-197184 

https://www.oas.org/es/mesecvi/docs/CEVI11-Declaration-EN.pdf 

Gli strumenti giuridici utilizzati ?



- l'applicazione distorta del cd principio della bigenitorialita'(L.54/2006)

- La strategia processuale fondata sulla teoria  "Alienazione Parentale" (ex PAS)

 



- il "mito" delle false denunce delle madri

- il "mito" dei falsi ricordi

 

 

Una madre protettiva italiana racconta....

dal web.....



Giugno 2019 "Sono in carcere. Da 20 mesi. È un carcere un po' diverso dai carceri normali. Vado a lavoro, posso uscire di casa, posso viaggiare, posso vedere familiari e amici. Vi chiederete "che carcere ė"? Infatti non ho sbarre, non ho carcerieri vicino ma ho la cosa peggiore che possa essere commessa contro una persona, contro una donna, contro una mamma: vedersi privare del proprio figlio, nato grazie alla mia determinazione (nonostante il mio carceriere volesse che io abortissi), amato immensamente, cresciuto insegnandogli i veri valori della vita, un bambino meraviglioso, come ogni figlio lo è per qualsiasi mamma. Oltre alla privazione vi è che non posso avvicinarmi! Ma come vi chiederete hai qualche condanna? No, nessuna condanna penale, nessun tso, nessun disturbo psicologico /psichiatrico per cui io sia pericolosa ma sono pericolosa solo per una persona, la persona che amo di piu al mondo: io sono stata definita Alienante e mio figlio ha un conflitto di lealtà. Ciò definito da una ctu (una psicologa) vista poche ore e a seguire da un tribunale che ha sposato appieno le sue fantateorie e a seguire dalle serve che aiutano il violento e continuano a cavillare su qualsiasvoglia io dica o non dica, faccia o non faccia, su cosa io potrei pensare pertanto tuttora sono alienante, nonostante incontri ipervigilati di 120 minuti mensili. Una condanna dove non esiste appello, non esiste un processo con tutti i tre gradi di giudizio, (mentre invece viene concesso ai peggiori assassini al mondo) .... Mentre per me non esiste eppure vivo in carcere. Non avere la libertà di vedere, abbracciare, crescere il proprio figlio: questa è la mia prigione. Ho delle sbarre non fisiche ma altrettanto flagellanti per la psiche e per il corpo. Il mio carceriere nutre l'avvallo di tutta la pletora degli altri aguzzini ed IO, vittima innocente di un sistema malato/colluso, persevero ancora e ancora nella mia lotta per rivendicare la mia innocenza e per uscire da questa mia prigione."

S. (dal web )

Giugno 2019 - "Mamma mi hanno chiesto di disegnare la mia faccia quando papà è andato via, io ho disegnato una faccia normale ma la signora X ha detto che sicuramente io ero molto triste quando papà è andato via e mi ha fatto disegnare delle lacrime, poi ne ha disegnate alcune anche lei sul mio foglio" (racconto di una bambina figlia di un padre maltrattante che i servizi sociali hanno poi fatto stare con l'uomo)

Giugno 2019 "Sono.... ho .... anni e un bimbo di 6 e mezzo. Vi scrivo perché sono coinvolta, da quando mio figlio è nato, in continue questioni in tribunale col papà di mio figlio.....che si permette tutta una serie di comportamenti assurdi, anche dinanzi assistenti sociali, CTU e Giudici, che tuttavia puntualmente passano impuniti, vengono ignorati, salvo poi accusare me di PAS nonostante sia invece il padre l'unico a tentare di svilire, minacciare ed ostacolare realmente la relazione genitoriale ed il mio rapporto con il bambino....."

Una madre protettiva...vista con gli occhi di sua figlia, ormai adulta!

" Sai io ho ricordi di bambina, ricordi fatti di dolori,ansie e speranze!
Una famiglia apparentemente normale, con un padre, una madre ed io!
Un padre sempre più assente ma che quando era presente passava dall'adorazione al massacrarmi di botte!
Una madre che ha sempre cercato di difendere e salvare quel poco che oramai era diventato un miraggio! Ed io, piccola, che come sentivo la macchina parcheggiare correvo incontro ad un padre, a mio padre, con la paura che potessi prendere due schiaffi senza motivo e con la speranza che mi stringesse tra le sue braccia!
Poi arrivò, inesorabilmente, la separazione perché non c'era più nulla da salvare, se non me e mio fratello in fasce!
Lunghi mesi di sofferenza, perché anche se vedevo e sapevo quello che stavamo vivendo, io da bambina adoravo quel padre un po' mattacchione che mi lanciava in aria per farmi ridere e mi lanciava a terra per farmi male...
Passano i mesi e una donna ogni tanto passava a trovarci. Mille domande su cosa facessi, cosa mangiasse, come stavo, come andava la scuola.
Finché un giorno questa donna disse che non avendo mia madre un lavoro e quindi non potendo materialmente mantenerci, lei aveva fatto richiesta al giudice per affidarci a mio padre, economicamente stabile! Incredula, felice e spaventata allo stesso tempo, mi venne un flash: mio fratello!!
Quel bambino dai capelli dorati, piccolo, tenero, che sembrava un angelo tanto era bello, non poteva vivere quello che ho vissuto io... No... assolutamente no!
Presi dei soldi di nascosto al nonno, un borsone con le cose per il bambino e qualche tozzo di pane per me e in un momento di distrazione generale, scappai via con mio fratello!
Rimasi nascosta per giorni, ma il latte stava finendo ed è proprio in quell'uscita d'emergenza che i carabinieri mi trovarono.
Fui portata in caserma con mio fratello e furono avvisati i miei genitori, l'assistente sociale e il giudice...No...Il Giudice!!
Arrivò un uomo all'incirca sulla sessantina, vestito normalmente che con una busta di caramelle in mano,voleva parlare con me... Non dimenticherò mai quell'uomo... Dolce, rassicurante, speciale... Il mio Giudice, colui che voleva sapere, capire il perché della mia fuga, colui che mi fece tornare il sorriso, la speranza... Decise di lasciarci con mia madre e obbligò l'assistente sociale a trovarle un lavoro!!" Dove sono finiti quei Giudici?!
Dov'è il bene primario del minore!? perché i bambini vengono messi in mano ad assistenti sociali e psicologi inesperti!? Io da figlia, dico BASTA! I bambini sono esseri pensanti,con sentimenti... ASCOLTATELI!!

K.

dal web.....

Può un uomo violento, un maltrattante incallito, un abusante, insistere nella sua condotta ripugnante, continuando ad indossare la maschera della persona amorevole e incompresa?

Sì. Può farlo e per diversi motivi.

Intanto perché le vittime sono credute a fatica.

Poi perché i violenti, esercitando violenza in ambito domestico, colpiscono i bambini. E quando ci sono di mezzo i bambini, ovviamente, i violenti si nascondono dietro la privacy con cui si tutelano i minori.

Poi perché a differenza di tutti i mali che possono colpire, nessuna vittima di violenza può parlare liberamente del suo male, senza che il male la quereli per diffamazione.

Poi perché nel nostro paese i tempi del giudizio penale sono biblici.

In questo modo il violento domestico, pericoloso come una centrale nucleare difettosa, continuerà a esalare radiazioni di plutonio che finiranno certamente col peggiorare le condizioni di chi alle radiazioni è già stato esposto, ma anche di nuove e vecchie vittime.

Fino alla deflagrazione con tutte le conseguenze che leggiamo in cronaca.

P.C.

...provate a pensare per un attimo come si può vivere nell incubo di vivere sotto costante minaccia di vedersi portato via il proprio figlio/figlia dopo che hai solemente creduto nella giustizia denunciando e portando prove delle violenze domestiche e maltrattamenti che hai subito tu e i tuoi figli! INASCOLTATE!! NON CONSIDERATE PERCHÉ, SE PUR VIOLENTO, QUELLO È "COMUNQUE" IL PADRE! E pertanto, grazie alla legge 54 che impone la bigenitorialità, violento o no quel padre dovrà vedere suo figlio!! Ma la cosa grave è che questo figlio sarà costretto con ogni mezzo, con le buone o con le cattive, ad amare questo padre!!! Quel bambino che chiede aiuto a te, che sei la sua mamma, e che ti implora di vivere sereno e di nn essere sottoposto a continue torture e di non essere più costretto a vedere la persona che tanto teme ! D''altro canto ci sono i servizi sociali, giudici e psicologhe, che invece di considerare le prove delle violenze e

 Questi bambini vengono costantemente minacciati ed esortati ad amare per forza qualcuno contro la loro volontà!! E il rifiuto non è per "capriccio" (come i negazionisti lo definiscono) ma perché hanno visto questo "comunque" padre minacciare la propria madre.. Insultarla..hanno vissuto l incubo delle urla e delle percosse.. Spesso abusi.. E Minacce! Ma a nessuno importa dei loro vissuti... QUESTI BAMBINI DEVONO COMUNQUE AMARE QUESTI PADRI!! LO dice LA LEGGE 54.. LA BIGENITORIALITÀ!! E I "professionisti" che seguono ed eseguono decreti dei Tribunali ti sottolineano pure che questo è nel "MERO INTERESSE E DIRITTO quello subito da te e i tuoi figli, ti impongono di torturare i tuoi bambini obbligandoli a più incontri settimanali con questo padre! (ebbene si costringere un bambino a fare che ciò che lo terrorizza e che rifiuta con tutta la forza arrivando al punto di farsi la pipi addosso o di vomitare per lo stress che la situazione di vedere il padre gli procura è una tortura bella e buona!). Quindi tu per due o tre volte A SETTIMANA, TU MAMMA che hai denunciato per proteggere i tuoi figli in primis da questo uomo, sei costretta a portare fuori di casa a forza i tuoi bambini per accompagnarli ai così detti Incontri protetti (ebbene il padre che ha perpetrato violenze morali e vessazioni ha diritto di vedere il proprio figlio anche devastato ed il lacrime), e vivere questo dramma che li affligge sotto gli occhi di chi dovrebbe invece tutelarli. Questi bambini, nel loro disperato grido di aiuto, vendono completamente annullati e calpestati i loro diritti! Cosa può fare un bimbo per proteggersi daquesti adulti quando anche la mamma stessa è inibita dal poterlo proteggere poiché riceve la costante minaccia di vedersi sottratta i figli per poi essere collocati in casa famiglia o a quel padre violento?? Quale madre nn si piegherebbe, almeno inizialmente, per il bene dei propri figli a questi tentativi che devono fare le istituzioni al fine di applicare la bigenitorialità forzata se sai che il non collaborare causerebbe un trauma peggiore a tuo figlio??

Quindi che potere hanno questi bambini indifesi se nn quello di piangere e rifiutarsi con tutte le forze di fare ciò che temono???

Mettetevi nei loro panni!!   DEL MINORE"!!

Aggiungono, inoltre, e senza mezza termini che se TU MADRE NN COLLABORI A QUESTO SCEMPIO E A QUESTA TORTURA SPINGENDO TUO FIGLIO TRA LE BRACCIA DI QUESTO "COMUNQUE PADRE" ALLORA NON SEI UNA BUONA MADRE, NON COLLABORI, SEI OSTATIVA E QUINDI, LORO, SEMPRE AGENDO NELL INTERESSE DEL MINORE (😧) RELAZIONERANNO NEGATIVAMENTE SU DI TE E TI PORTERANNO VIA I TUOI BAMBINI! Vi rendete conto che essere DELLE

BUONE MADRI ed adoperarsi nel dovere di proteggere i propri figli si è considerate delle crinimali?? Tu proteggi i tuoi figli e le istituzioni nn puniscono il violento ma te perché vuoi difenderli e proteggerli da un uomo che hai vissuto e sai essere pericoloso e violento?? Prima ti annientano con anni ed anni di relazioni, forzature che devi subire tu e i tuoi figli e poi se nn ti pieghi a contribuire attivamente alla tortura sui tuoi bambini allora ti levano la podestà genitoriale!! Ma ragionate.. QUALE PADRE FAREBBE SOFFRIRE COSÌ IL PROPRIO FIGLIO?? QUALE PADRE CHIEDEREBBE CHE IL BAMBINO VENGA PRELEVATO DALLE FORZE DELL ORDINE E ACCOMPAGNATO A CASA SUA?? QUALE PADRE CHIEDEREBBE CHE IL PROPRIO FIGLIO VENGA COLLOCATO IN CASA FAMIGLIA E RESETTATO CON FARMACI??? UN PADRE ED UN UOMO VIOLENTO SEMPLICE !!! CHE AMORE CI POTRÀ MAI ESSERE NEL SOTTOPORRE IL PROPRIO FIGLIO A QUESTE TORTURE?? COME SI PUÒ PENSARE CHE UN BAMBINO CHE SUBISCA QUESTO PER ANNI ED ANNI NN RIFIUTI ANCOR DI PIÙ QUEL GENITORE?? L AMORE SI CONQUISTA CON I GESTI E NN CON LA PREPOTENZA!! MA DA CHI HA PERPETRATO ABUSI E VIOLENZE IN CHE MODO POTREBBE MAI "CONQUISTARE" L AMORE ED IL RISPETTO DI UN BAMBINO?? CHI AGISCE CON VIOLENZA ED ARROGANZA NN HA AMORE DA ELARGIRE E CONTINUA SOLO AD AGIRE CON PRETESA E PREPOTENZA AL FINE DI GARANTIRSI UN MERO DIRITTO!! QUESTO NN È AMORE PER I PROPRI FIGLI MA UN MODO PER ESERCITARE IL PROPRIO POTERE! È SOLO NARCISISMO E SADISMO! E NEL CASO NON FOSSE SUFFICIENTE UN SADICO NELLA VITA DI QUESTI POVERI BIMBI, SEPARANDOTI E DENCIANDO, I SADICI TE LI RITROVI ANCHE IN COLORO CHE RAPPRESENTANO LE ISTITUZIONI! PERCHÉ I GIUDICI, LE CTU E I SERVIZI SOCIALI, RIMPALLANDOSI LE RESPONSABILITÀ, ARMANO DI ULTERIORI DIRITTI LE MANI DI QUESTI "COMUNQUE PADRI" CHE SI SENTONO ANCOR PIÙ LEGITTIMATI A COLPIRE EX E FIGLI CON OGNI MEZZO LEGALE E NON! Cercate di pensare a cosa subiscono questi bambini e in che Inferno vivono piuttosto che incolpare le madri con fuffa sull alienazione genitoriale ed altre scemate sul genere! METTETEVI NEI PANNI DEI BAMBINI NN DEGLI ADULTI!!

T.R.

La storia di Agnese e dei suoi due bambini.

Tutto e' finito bene, ma ... leggi la storia cliccando qui....

La storia di Angelo e della sua mamma


Un mese e mezzo in casa famiglia....

v. l'intervista cliccando qui.....  https://www.maisonantigone.it/blog/?l-intervista

v. servizio del TG1 cliccando qui... https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-84419347-0d40-4f87-b5b7-edf7f37360c7-tg1.html?fbclid=IwAR1dS0c97-zm1doIvv7H9KOjfM7jWPd5f0MtIwJPJyBfEKKZkTWAtlUb_ss  

Christian Diesen and Eva Diesen, formulated in the second edition of their book Abuse against women and children, Norstedts Juridik 2012, page 170:

"The suspicion that mothers, usually in connection with custody disputes, accuse the ex-partner of sexual abuse of the children (for example, related to the application for visitation rights) has forwarded a quasi-scientific theory called PAS, parental alienation syndrome. The theory, launched by the American child psychiatrist Richard Gardner (advocate for pedophilia), teaches that these mothers suffer from a mental defect that makes them alienate the children from the father at any price. Up until now this theory has hardly been used for defense in Swedish criminal cases, but in quite a number of custody cases. It must be regarded as an important cleaning task for the courts to not allow expert statements based on PAS, as the theory lacks scientific confirmation."